Quando si acquista un nuovo centralino telefonico si tende a non sottoscrivere alcun tipo di contratto di manutenzione perché, giustamente, si pensa che essendo nuovo funzioni bene e non dia nessun problema.

Non si mette in conto di fare un contratto di manutenzione, soprattutto se si utilizzano prodotti di massima qualità e i guasti preventivati sono pochi.

Questo, però, è un ragionamento sbagliato perché anche il sistema più tecnologico e di altissima qualità può subire guasti o malfunzionamenti. Perché? Bhè perché, essendo il sistema telefonico integrato con reti informatiche e linee dati (Fibra) c’è bisogno di continui aggiornamenti software che garantiscano la compliance al GDPR dell’apparecchio.

Inoltre, anche l’hardware può essere soggetto a malfunzionamenti, ad esempio la cornetta oppure il cordone.

Il mio consiglio spassionato è quello di non aspettare che il proprio sistema telefonico smetta di funzionare o non sia più sicuro. Fare gli aggiornamenti software è molto importante perché garantiscono la sicurezza dei dati all’interno del centralino telefonico

Il contratto di manutenzione permette gli aggiornamenti software del centralino telefonico e garantisce una celere assistenza tecnica con la pronta sostituzione dell’apparecchio guasto.

Attivare il contratto di manutenzione significa soprattutto avere la precedenza rispetto ad altri guasti. Le richieste di chi ha il contratto finiscono nella lista degli interventi prioritari, quindi i tempi di attesa per la risoluzione di un ticket si abbrevieranno di molto.

Noi offriamo 3 scenari di possibilità, sulla base delle diverse esigenze aziendali:

  1. SEN.Care Basic, comprende aggiornamenti software e teleprogrammazione
  2. SEN.Care Advance include pezzi di ricambio
  3. SEN.Care Premium comprende uscite del tecnico

Per saperne di più visita la nostra pagina Assistenza.